29 gennaio 2013

Partire.

Uno dei miei difetti è che quando parto non vorrei più tornare.
Domani sera sarò molto più a nord, a crescere.

28 gennaio 2013

Maturita? eh?

 
Indirizzo: scientifico progetto "Brocca".
Materia oggetto della seconda prova affidata al commissario esterno : Matematica.

Ok ciao, buonanotte, arrivederci.
Non posso neanche dire che non me l'aspettavo.
Potevano almeno aspettare domani quelli del ministero.
Oggi ho anche fatto la simulazione di terza prova, non ero pronta.

Si ma va beh. Questo è solo il mio lurido destino che si compie.
 

26 gennaio 2013

Sopravvissuta

Non voglio nemmeno riflettere sul passato.
Riflettere su quello che devo ancora fare.
Sarebbe tempo immensamente sprecato.
Sono sopravvissuta fino ad ora.
E questo non è poco.


24 gennaio 2013

cimice.


Ho il libro di dante che puzza di cimice.
Oggi ho dovuto studiarci sopra tutto il giorno.
Lunedì ho la simulazione di terza prova e non ho ancora aperto libro.
Ho solo una immensa gigantesca sonno.

Forse a praga riuscirò a dormire un po.

Ah gia, poniamoci obbiettivi a breve termine per favore.
Se no il pianificare mi manda in paranoia.
No non sono ubriaca, buonanotte.

21 gennaio 2013

Fai dei conti.

Ebbene si, sono l'unica sfigata che non ha un Iphone e non gioca a rutzle.
Sono l'unica sfigata che la compagnia di amici non ce li ha sotto casa ma a 30 km di distanza.
E sono anche l'unica sfigata che ha la patente ma non guida perchè c'è la neve.
Sono così sfigata che faccio il maxiscientificoblabla e in tesina porto solo materie umanistiche.

Ma poi sono sfigata perchè sto a dietro a cose di cui non frega un cazzo a nessuno. Faccio i salti mortali credendo che a qualcuno faccia la differenza se io ci sono o no, se io partecipo o no. Ma invece a nessuno interessa, nessuno nemmeno se ne accorge se io non ci sono. Non che io fossi illusa di essere indispensabile, ma perlomeno utile in certi rari momenti.
Dovrei solo nascondermi. Sempre.

20 gennaio 2013

L'amore.

"Vuoi mandarlo in un altra stanza con una scusa ogni volta che ti verrà da vomitare?" "Si, questo è il piano per ora..." "Uno dei piani peggiori che hai pensato da quando ti sei messo a pensare piani Greg" "Se tu hai un'idea migliore non aspetto altro..." "La mia idea, che di certo è migliore, sarebbe dirgli tutto. Dovresti dirgli che sai male..." "Non aiuterebbe ne me ne lui David..." "Invece io credo che farebbe soffrire lui, però farebbe stare meglio te, questo è certo" "Non può farmi stare meglio, non può farmi guarire..." "No Greg, infatti! Ma può starti vicino, anche se non lo ammetti è quello che vuoi" "Forse, ma non voglio che Gil soffra. Ha già troppi pensieri..." "Allora l'alternativa è restare chiuso qui da solo? Se dovessi sentirti male chi ti aiuterebbe?" "Non lo so David...però non posso costringerlo a stare qui con me..." "Non lo costringeresti, lui resterebbe con te volontariamente se sapesse che sei malato!" "Sarebbe comunque una costrizione!" "...appena comincerai a stare peggio promettimi che chiamerai Gil...promettimelo..." "No non lo farò...lo sai...." "Allora chiama me Greg, se stai male chiamami e in nanosecondo sono da te..." "OK...dammi la mano David..." "Io non ti lascio da solo...non ho proprio niente a cui pensare a parte te..."

Si lo sono, sono una stonza, ahahaha ♥
Greg&David tantoamorepersempre ♥

18 gennaio 2013

Ringrazio.

Ringrazio le poche persone che mi hanno sempre sostenuto. E il calcolo da fare per sapere quante sono è davvero una cazzata. Ringrazio chi quando sbagliavo non ha continuato a leccarmi il culo. Perchè si può far notare ad una persona quando sbaglia, con cortesia e rispetto. Ringrazio chi mi ha fatto incazzare, piangere e scaraventare tutti le mie cose contro il muro. Ringrazio chi mi ostacola perchè la l'unico suo scopo nella vita. Ringrazio le poche parole d'affetto che ricevo, quei pochi abbraccia che strappo alle persone. E ringrazio chi ogni volta mi disillude, chi mi impedisce di sognare e mi schiaccia a terra. Ringrazio anche chi mi fa del male inconsapevolmente, chi lo fa inconsapevolmente. Ringrazio il mio temperamento fiero e orgoglioso. Ringrazio il fatto che se c'è una cosa positiva in me è che non mi faccio sottomettere. Per cui ringrazio chi ci ha provato in tutti i modi perchè mi ha reso consapevole. Ringrazio chi mi ha demoralizzato e demotivato. Perchè mi ha dato più vigore nel fare di testa mia.

Se io sparissi oggi l'umanità non potrebbe far altro che gioire.

16 gennaio 2013

Quando scrivo.

Non sto scrivendo molto ultimamente, me ne rendo conto. Di solito quando non scrivo è perchè ho altro da fare, non sono sola e di norma sono felice. Quando scrivo è perchè sono da sola o sono triste, a volte anche quando ho paura di qualcosa.

Stavolta però non è nessuna di queste la causa. Non sono triste, ma non sono felice. Sono stanca, stanca da morire. Sono delusa, spossata, apatica. Mi sento come se per mesi e mesi avessi lottato contro un destino inevitabile, magari anche riuscendo a deviare leggermente il suo corso a mio favore. Si per alcune cose un margine me lo sono guadagnato, ma tutto qui. Perchè il destino va per i cazzi suoi e se ne frega di me.

Ho cercato di fingere che stesse andando tutto bene, che per una volta avessi trovato un equilibrio, avessi trovato un posto nel mondo in cui sentirmi a casa e delle persone con cui valeva la pena di condividere la vita. Ma non è così semplice, non lo è mai. Solo io apro gli occhi sempre troppo tardi, quando il casino ormai è irreparabile, quando sei entrato troppo dentro, troppo in fondo e ora uscire è impossibile. E mi sento soffocare dai sorrisi, dalle parole, dalla gente. Mi sento soffocare. E cerco di spiegarlo, o magari non è vero, non ci provo. Resto zitta. E sono sola. Sola in mezzo alla gente. E sono stanca, apatica. Ho perso la voglia anche di sperare. Tanto non serve, se deve piovere pioverà anche se non vorrei.

Ecco oggi ho scritto. Ma non mi sento meglio. Fine.

13 gennaio 2013

Parole.

Ho persino perso le parole per poter riuscire a descrivere
questa mi ignobile inquietudine
questo mio senso di smarrimento
la mia invisibilie prigionia.

E a poco a poco, se mi sforzo
le parole escono, strozzate
non fluide e musicali come prima.

A volte tutta la mia vita mi sembra un immensa colossale sceneggiata.

11 gennaio 2013

Gregory.

E se tornassi a scrivere lo farei solo per te.
Che sei da sempre la mia ispirazione.
Il mio personaggio, il mio modello.
E tutto ciò che hai vissuto nella mia mente
lo sappiamo tu ed io.

Sei semplicemente perfetto.
Fragile e perfetto.

8 gennaio 2013

Esausta.

Sono esausta di correre dietro alle persone.
Sono esausta di cercare di salvare rapporti che sono la sola a voler salvare.
Sono esausta di cercare di capire perchè certa gente mi odia.
Sono esausta di cercare di aiutare chi non vuole essere aiutato.
Esausta di cercare di capire perchè certe persone stanno male.
Dato che non stanno male affatto ma fingono.
Perchè a quanto pare stare male va di moda.

Ognuno vive per se stesso.

7 gennaio 2013

Night can not last forever.

Se penso a quello che mi sono evitata di soffrire dovrei solo ringraziare l'entità soprannaturale che deide i destini di tutti e ogni tanto ci para il culo.

Dovrei pensare che finalmente ho costruito qualcosa, qualcosa di bello.
Dovrei pensare che così non è mai stato, non così bello, non così stabile.
Nonostante questo non ce la faccio a non avere paura.
Non ce la faccio a non pensare sempre al peggio.
Perchè il peggio esiste sempre, molto più facilmente del bello.
E io vorrei potermi difenderem potermi tutelare, ma è imposibile.
Mi sento solouna insignificante stupida in balia del destino.

Perchè anche se faccio mille sforzi per far andare tutto bene, anche se cerco morbosamente compromessi e soluzioni, anche se respiro profondamente e conto fino a dieci prima di buttare fuori l'aria qualcosa che mi turba ci sarà sempre. Tranquilla non la sono mai stata e probabilmente non la sarò mai. Non mi chiamerei Elena, non sarei io.

6 gennaio 2013

Vibrare.

Se esiste un dio in qualche universo strambo beh allora voglio ringraziarlo.

Voglio ringraziarlo per le mie foto, quelle di cui vado fiera.
E per le parole che scrivo e poi quando le rileggo mi commuovo.
Voglio dirgli grazie anche per le botte, per i pianti.
E devo ringraziarlo anche per le mie emozioni esasperate e amplificate.
Voglio ringraziarlo per quel fuoco che sento bruciare dentro.
Quello che mi fa stare male quanto vibrare di euforia.
Grazie anche per quanto incondizionatamente io so amare.
Quanto altrettanto non perdono quasi nulla alle persone.
Grazie perchè anche se non è il massimo la mia vita non fa schifo.
Grazie perchè qualcosa di bello me lo fai sempre trovare.
E mi hai dato la forza per vivere quà in mezzo nel tuo mondo schifoso.

Ma tanto non esisti caro dio, quindi non serve a niente ringraziarti.
Tanto quanto non serve affannarsi per stare nei canoni della società di merda che mi circonda.
Ed io sono stanca di cercare di fare piacere a tutti, sono stanca.
Ecco, ho finito. Buonanotte.

3 gennaio 2013

Epifania.

Come nelle commedie di Pirandello. Prima o poi succede qualcosa ceh ti sconvolge la vita.
Che ti fa vedere quanto tutto abbia perso ogni senso.
E allora sei perso, non hai più certezze.
Tranne il tuo esistere.
E ora devi prendere decisioni importanti.
Ma vorresti solo tornare indietro quando tutto ti sembrava perfetto.

Cosa devo fare adesso? Chi sono io adesso?