15 marzo 2013

Solitudine.

Gli Agapornis sono detti pappagalli inseparabili perchè una volta che hanno scelto il loro compagno di vita non lo lasciano più. Se per qualche motivo dovessero venir divisi si lascerebbero morire dalla tristezza.

6 marzo 2013

Alterego.

Dimmi che mi sarai vicino.
Quando non saprò distinguere il bene dal male.
Quando non avrò la forza di dire di no.
Quando non avrò nemeno più la facoltà di fare le mie scelte.
Vivi per me, scegli per me.
Torniamo ad essere una persona sola come eravamo un tempo.

Se guardo al passato capisco che le scelte le hai sempre fatte tu.
Eri tu che mi davi la forza. E dammela anche adesso.
Scegli tu anche stavolta, tu non hai sbagliato allora.
Non sbaglierai nemmeno adesso.
Sii la mia persona. Ancora una volta.
Vivi insieme a me, vivi al posto mio se necessario.
Dimmi che anche stavolta ne usciremo insieme.

5 marzo 2013

la virtù dei forti

Che qualcuno abbia la pietà
di insegnarmi questa virtù dei forti
che tutti dicono
potrebbe salvarmi la vita

E che qualcuno mi insegni
come si respira
a che velocità si deve andare
a che traguardo bisogna puntare.

E che qualcuno mi dica
quanto in basso si può cadere
quando bisogna rassegnarsi
quando deve ancora venire il peggio.

Qualcuno mi convinca
che è il non è il momento di mollare
ma mi dia anche un modo affidabile
per potermi rialzare.

Perchè con le mie forze non ce la faccio più.

3 marzo 2013

tempo.

Oggi non è il caso.
Domani non avrò tempo.
E intanto perdo occasioni.
Perdo tempo, perdo momenti.

Mando a puttane la mia riconoscenza a certe persone perchè sono troppo impegnata a costruirmi un futuro cercando di sopravvivere nel presente. Un presente che non avrei nemmeno senza le persone che sto strascurando. E ora sono qui, e non posso cambiare le cose, posso solo piangermi addosso come amo tanto fare, pensare e ripensare, fare e disfare cose che già esistono e li resteranno, a prescindere da quanto io possa pensare a modi improbabili con cui in passato avrei potuto evitare di trovarmi in questa situazione.

E il tempo scorre, maledetto.

Scorre e non ascolta me, che sono insignificante nel suo esistere, tanto quanto sono insignificante per l'esistere di miliardi di persone, alcune fra queste tempo fa erano indispensabili per me e adesso vivono parallele ed esistono a prescindere da me e dai miei casini, dai miei insignificanti casini di cui non frega niente a nessuno.

1 marzo 2013

Marzo.

Marzo mi è sempre piaciuto come mese.
Mi illudeva sempre che fosse finito l'inverno e con lui tutti i problemi.
Quest'anno di certo non è così, ma marzo mi illude sempre.
E oggi che il primo marzo ho rischiato di perdere una delle persone più importanti della mia vita. Certe cose ti fanno rivedere le tue priorità. E dovrò rivederle di certo.

Tanto io devo sempre e comunque lottare contro il mondo.