11 luglio 2017

Incontri e scontri

Non è un segreto che nella nostra vita esistano cose che possiamo controllare e altre cose, una moltitudine di altre cose, su cui invece non abbiamo controllo alcuno. E fra tutte queste innumerevoli cose che non si possono controllare, e che non nascondo essere la fonte delle mie più grandi inquietudini, c'è n'è una che invece mi ha sempre affascinato. Ed è la moltitudine di inspiegabili e insensate connessioni, intrecci, incontri e scontri in cui le persone loro malgrado sono coinvolte. 

Non esiste una apparente logica dietro un incontro. Non esiste una ragione oggettiva e concreta per cui una persona, a un certo punto della tua vita, si incontra e si scontra con te. Non esiste una spiegazione per cui fra tante combinazioni possibili un intreccio casuale vi abbia portati li. L'unica cosa certa è che quell'incontro farà da spartiacque per la vita di entrambi, ci sarà un prima, ci sarà un dopo. E al momento dell'incontro quel "dopo" è ancora tutto da scrivere. 

Quante volte ci capita di ripensare alla prima volta che abbiamo visto qualcuno, alla prima volta che nel nostro campo visivo e nella nostra memoria è entrato quel qualcuno? Lo facciamo per diverse ragioni, lo facciamo con diversi stati d'animo e con diverse opinioni di quella persona, lo facciamo alla luce di quel "dopo" che ormai è passato. Ma qualsiasi cosa sia accaduta nel frattempo, qualsiasi legame o rottura si sia venuta a creare, quel momento è congelato li, nella tua mente, assume una luce diversa a seconda del motivo per cui ci stai ripensando, ma resta immutabile.